Questo indice di crescita sarà più marcato in Olanda e nei paesi scandinavi, da sempre più avanti nella diffusione sul proprio territorio della tecnologia broadband. Tra sei anni anche il Regno Unito, la Germania e la Francia conquisteranno quote di penetrazione molto avanzate.
Più attardate Italia, Spagna e Portogallo, che secondo la stima raggiungeranno una diffusione dell'ADSL valutabile rispettivamente intorno al 58%, al 61% e al 55%.
Da sottolineare anche che nel 2013 solo il 2% delle connessioni sfrutteranno i modem di tipo dial up a 56K.
A dispetto della crescita delle vendite di connettività a banda larga, gli Internet Service Provider dovranno preoccuparsi di fornire delle offerte e delle soluzioni convincenti per il pubblico dei consumatori, perché le alternative esistenti e la legislazione che non favorisce i monopolisti permetteranno il rapido trapasso degli utenti da un contratto di servizio all'altro.
ADSL diffusione e copertura in Italia e in Europa tra il 2008 e il 2013 secondo studi